Preparare la Castella (Kasutera) in casa: ecco come realizzare la torta al miele giapponese

Perché la Castella viene spesso definita la torta più succosa del Giappone? Sebbene la Kasutera sia composta solo da pochi ingredienti, la sua particolare preparazione dà vita a una torta al miele sorprendentemente soffice e allo stesso tempo succosa. È proprio questa combinazione a rendere la Kasutera, da secoli, uno dei dolci più amati del Giappone. Oggi ti mostrerò come preparare facilmente da solo la tradizionale torta Castella.

Immagine della ricetta della torta Castella

Cos’è la Castella?

La Castella (o anche Kasutera) è uno dei dolci più famosi del Giappone e viene spesso definita la torta al miele giapponese. A differenza di molte torte occidentali, la Kasutera non si basa su crema al burro, frutta o decorazioni elaborate. Al contrario, sono la consistenza soffice, la dolcezza delicata e la morbidezza a fare la differenza.

La torta deve il suo carattere inconfondibile alla grande quantità di uova, che vengono sbattute per diversi minuti. In questo modo si ottiene una struttura soffice, mentre il miele e lo zucchero garantiscono la tipica umidità. Il risultato è una torta che appare allo stesso tempo leggera, morbida e piacevolmente elastica.

Torta Castella - Immagine di copertina

La Kasutera è particolarmente apprezzata come accompagnamento al tè verde o al caffè. In Giappone, inoltre, questa torta viene spesso acquistata come regalo o souvenir. Proprio a Nagasaki, dove la Kasutera ha le sue origini, le tradizionali pasticcerie specializzate in Kasutera sono ancora oggi tra i negozi di specialità più famosi della città.

Lo sapevi?

La Castella in realtà non affonda le sue radici in Giappone, bensì in Europa. Nel 1543, mercanti e missionari portoghesi portarono a Nagasaki un semplice dolce chiamato Pão de Castela ( “pane di Castiglia”) a Nagasaki.

Nel corso dei secoli, i panettieri giapponesi hanno perfezionato la ricetta, adattandola agli ingredienti disponibili. Da quel dolce originariamente piuttosto semplice è così nato l’odierno Kasutera, con miele, molte uova e la sua mollica particolarmente fine e succosa.

Sebbene le sue origini siano europee, oggi il Kasutera è considerato parte integrante della cultura giapponese dei wagashi e dei dolciumi ed è spesso visto come una specialità tipica di Nagasaki.

Preparare il Kasutera in casa: ecco come fare

La Castella è una delle torte più famose del Giappone e a prima vista sembra sorprendentemente semplice. In effetti, l’impasto è composto da pochi ingredienti. Proprio per questo, più che tecniche di cottura elaborate, contano alcuni dettagli fondamentali. Sono determinanti soprattutto la montatura delle uova, l’incorporazione delicata della farina e la giusta temperatura di cottura.

Il cuore della ricetta è il composto a base di uova. A differenza di molti dolci classici, il volume non deriva dal burro o da grandi quantità di lievito in polvere, ma quasi esclusivamente dalle uova montate. Insieme al miele, si forma la tipica mollica fine che distingue la Kasutera dal normale pan di spagna.

Gli ingredienti principali della Kasutera:

  • Uova: Costituiscono la base del dolce e garantiscono una struttura soffice e ariosa. Montandole per diversi minuti si ottiene il volume che in seguito darà origine alla fine consistenza della mollica.
  • Miele: Il miele non solo apporta dolcezza, ma anche l’aroma caratteristico. Allo stesso tempo, aiuta a mantenere il dolce umido a lungo e gli conferisce il suo sapore tipico.
  • Farina e amido alimentare: Questa combinazione garantisce stabilità e una consistenza particolarmente fine. L’amido alimentare rende la mollica leggermente più morbida e omogenea, senza appesantire la torta.
Preparare la torta Castella passo dopo passo

Ecco come si fa:

Per prima cosa si sbattono le uova e lo zucchero per diversi minuti, fino a ottenere un composto chiaro e voluminoso. Parallelamente, si scaldano delicatamente il latte e il miele, in modo che quest’ultimo si sciolga completamente. Successivamente, il composto va incorporato al composto di uova.

Dopodiché, setacciare la farina e l’amido e incorporarli delicatamente. È importante mescolare solo fino a quando non sono più visibili grumi di farina. In questo modo si mantiene il più possibile l’aria nell’impasto.

Successivamente, l’impasto viene versato nello stampo rettangolare preparato e infornato. Dopo una breve fase di cottura a temperatura elevata, il calore viene ridotto affinché la torta cuocia in modo uniforme e assuma il suo caratteristico colore dorato.

Una volta sfornata, la torta ancora calda viene sformata e lasciata raffreddare completamente. Chi lo desidera può poi avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciarla riposare per alcune ore o per tutta la notte. In questo modo l’umidità si distribuisce uniformemente all’interno e la mollica diventa ancora più succosa e soffice.

Proprio questo tempo di riposo è uno dei motivi per cui la Kasutera spesso sviluppa appieno il suo sapore solo il giorno successivo. Successivamente, la torta viene tagliata a fette regolari e servita tradizionalmente con tè o caffè.

Preparare la torta Kasutera in casa

Varianti popolari della Kasutera

Sebbene la versione classica al miele sia ancora oggi la più conosciuta, esistono ormai numerose varianti. Soprattutto le pasticcerie moderne e i negozi di specialità regionali amano sperimentare con aromi aggiuntivi, senza però alterare la tipica consistenza succosa della Kasutera.

Le varianti più popolari sono:

  • Kasutera al matcha
  • Kasutera all’hojicha
  • Kasutera allo yuzu
  • Kasutera allo zucchero nero (Kokutō Castella)
  • Kasutera al cioccolato
  • Kasutera alla sakura
  • Kasutera alle castagne
  • Kasutera al caffè

In particolare, la Kasutera al matcha è oggi una delle varianti moderne più apprezzate e unisce la delicata nota di miele della torta all’aroma leggermente amarognolo del tè verde giapponese.

Cosa si abbina bene alla Castella?

In Giappone la Kasutera viene solitamente servita in modo molto semplice. Grazie alla sua delicata nota di miele, alla mollica soffice e alla piacevole dolcezza, questa torta si abbina perfettamente a bevande calde e fredde. Non essendo troppo pesante, è adatta sia per la classica ora del tè che come piccolo spuntino fuori pasto.

Gli abbinamenti tipici sono:

Grazie alla sua dolcezza discreta, il kasutera si abbina particolarmente bene a varietà di tè leggermente aspre, che ne bilanciano bene il sapore di miele. Se ti piacciono i dolci giapponesi, sono perfetti anche Dorayaki, Taiyaki o Warabi Mochi si abbinano perfettamente a una tazza di tè.

Hai domande o vuoi condividere le tue esperienze? Ti piace questa kasutera? Hai preparato la versione classica con il miele o magari hai già provato il matcha, yuzu o un altro gusto? Attendo con piacere il tuo commento e ti auguro tanto divertimento nel prepararlo e nel gustarlo.

Immagine della ricetta della torta Castella

Castella (Kasutera)

12 porzioni | 90 minuti | 213 kcal

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La kasutera è una torta al miele tradizionale giapponese dalla mollica particolarmente fine e soffice. La combinazione di uova, miele e composto di uova montate a neve dà vita a una torta soffice dal sapore delicatamente dolce e dalla consistenza caratteristica. Questa semplice ricetta richiede pochi ingredienti ed è perfetta da gustare con tè, caffè o come dolcetto giapponese per uno spuntino.


Ingredienti (1 torta = circa 12 fette)

7 uova
250 g di zucchero
60 ml di latte
80 g di miele
200 g
di farina di frumento tipo 405 o farina di farro tipo 630
10 g di amido alimentare (im Shop ansehen)


Preparazione (circa 90 minuti + tempo di raffreddamento)

Ingredienti per la torta Castella

Passaggio 1

Preparare gli ingredienti per la torta giapponese Kasutera. Preriscaldare il forno a 175 °C calore superiore/inferiore. Foderare accuratamente uno stampo rettangolare (circa 30 × 11 cm) con carta da forno.


Torta Castella - Passaggio 2: scaldare il latte e il miele

Passaggio 2

Scaldare i 60 ml di latte insieme agli 80 g di miele in un pentolino a fuoco basso e mescolare fino a quando il miele non si sarà sciolto completamente. Il composto deve diventare solo tiepido e poi raffreddarsi leggermente.


Torta Castella - Passaggio 3: mescolare lo zucchero con le uova

Passaggio 3

Versare le 7 uova in una grande ciotola o in un robot da cucina. Aggiungere i 250 g di zucchero e montare il composto per circa 5-7 minuti, finché non diventa visibilmente più chiaro, denso e voluminoso.


Torta Castella - Passaggio 4: amalgamare il composto di latte e miele con il composto di uova e zucchero

Passaggio 4

Aggiungere il composto tiepido di latte e miele al composto di uova e mescolare brevemente a bassa velocità.


Torta Castella - Passaggio 5: preparare l’impasto

Passaggio 5

Posizionare un colino grande sopra la ciotola. Mescolare i 200 g di farina e i 10 g di amido alimentare e setacciarli in due porzioni nel composto di uova. Mescolare solo fino a quando non sono più visibili grumi di farina. Successivamente, passare con cura una spatola sul fondo e sui lati della ciotola, in modo che il composto risulti omogeneo.


Torta Castella - Passaggio 6: versare l’impasto nello stampo

Passaggio 6

Versare l’impasto nello stampo rettangolare preparato. Picchiettare delicatamente lo stampo più volte sul piano di lavoro per far fuoriuscire le bolle d’aria più grandi. Suggerimento: se si desidera ottenere una trama particolarmente fine, è possibile tracciare sulla superficie dei segni a spirale con uno stuzzicadenti di legno.


Torta Castella – Passaggio 7: cottura della Kasutera

Passaggio 7

Cuocere la torta sul ripiano centrale del forno. Dopo 10 minuti ridurre la temperatura del forno a 160 °C e cuocere la Kasutera per altri 40 minuti. Il tempo di cottura complessivo è di circa 50 minuti. La torta dovrebbe risultare dorata e, se premuta leggermente, dovrebbe tornare elastica. Durante la prova dello stecchino , sullo stecchino di legno possono rimanere attaccate alcune briciole umide, ma non dovrebbe esserci più impasto liquido.


Torta Castella - Passaggio 8: lasciare raffreddare la Kasutera

Passaggio 8

Stendere un grande foglio di pellicola trasparente sul piano di lavoro. Rovesciare con cautela la torta ancora calda sulla pellicola, staccarla dallo stampo e lasciarla raffreddare insieme alla carta da forno. Per ottenere una consistenza particolarmente succosa e tipica della Kasutera, la torta può essere successivamente avvolta nella pellicola trasparente e, idealmente, lasciata riposare per tutta la notte. In questo modo l’umidità si distribuisce in modo uniforme e la mollica diventa particolarmente fine e succosa. È possibile farlo, ma non è obbligatorio 🙂


Torta Castella - Passaggio 9: servire

Passaggio 9

Dopo il riposo, rimuovere la carta da forno. Rifinire i bordi laterali con un coltello affilato per ottenere la tipica forma rettangolare. Successivamente, tagliare la Kasutera in fette larghe circa 3 cm e servire.


Hai voglia di altre dolci ispirazioni dal Giappone, perfette per il pomeriggio o come dessert?

Hai già provato la ricetta? Fammelo sapere nei commenti, non vedo l’ora di sentire cosa ne pensi.

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